La città dove siamo felici

Nella città dove siamo felici 

non ci sono cartelli né indicazioni,

né moto, né auto ma solo le bici 

per non inquinare le nostre emozioni.

È una città che non ha governanti, 

nessun poliziotto e nessun lazzarone,

non ci sono immigrati e nemmeno migranti, 

ci sono da sempre soltanto persone.

 

Non c’è mai la fretta, non c’è mai il ritardo, 

non c’è una stazione per prendere un treno.

Il mondo finisce assieme al tuo sguardo, 

è il punto d’arrivo dell’arcobaleno.

Nella nostra città c’è un sole che impegna 

ma il mare è vicino, a portata d’olfatto,

ho scritto sei bella sopra ogni insegna 

e ho urlato a chiunque di essere matto.

Nessun cartello come ti dicevo, 

ogni strada che prendi va verso di noi,

non sbando nemmeno se fumo e se bevo, 

lì si vive felici e si muore da eroi.

Non si usano soldi e niente si compra, 

basta soltanto bussare al portone,

se mi apri le scale le faccio di corsa, 

mi sono fermato a prelevare il mio amore.

 

C’è una città dove siamo felici? 

magari mi chiedi e io ti rispondo:

certo che c’è, lì noi siamo amici, 

mi basta sognare per rendermi conto. 

Non ha un vero nome e nessuno la chiama, 

la trova soltanto chi non vuole morire,

io l’ho cercata quando eri lontana

perché la notte, da solo, non riesco a dormire.

 

Illustrazione a cura di Davide Fraccaroli

Previous post
Next post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *